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Pirelli: Technology and Passion 1872-2017

CARLO BELLAVITE PELLEGRINI
Editore: Third Millenium Publishing
ISBN: 978-1-78125-877-4

 

The history of Pirelli crosses three centuries, a remarkable period of time, even for a long-lasting corporation. This extensive study by Professor Carlo Bellavite Pellegrini explore the corporate values and the managers’ profiles which made this extraordinary outcome possible The book describes the corporate history of Pirelli, from the incorporation and the establishment of the first factory in Milan in 1872 through rapid international development, up to its current status as a multinational corporation with 22 factories in 13 different countries around the world. It tells a story of entrepreneurs, managers, engineers, corporate researchers and workers who all contribute to a strong corporate identity that has endured over a significant period of time. Pirelli’s continuous emphasis on the areas of research, innovation and development, together with its investment in its employee are the key ingredients that explain its lasting corporate success. The volume illustrates and describes the reasons for Pirelli’s investment in optical fibres and in telecommunications, which help make it the global player in the tyres sector that it is today. In his analysis of the historical events that have shaped Pirelli, the author has had exclusively access to the archives of the Pirelli Foundation, the public and private correspondence and records of some of the protagonists, and the private diaries of Carlo Azeglio Ciampi, former Italian President.


Pirelli: innovazione e passione, 1872-2017

CARLO BELLAVITE PELLEGRINI
Editore: Il Mulino
ISBN: 978-88-15-27342-0

 

La vita e la storia della Pirelli abbracciano tre secoli, fatto inconsueto anche fra le imprese più longeve. Quali sono i valori che hanno reso possibile questo risultato? In queste pagine Carlo Bellavite Pellegrini racconta la “corporate history” della Pirelli, dalla costituzione dell’impresa e della prima fabbrica milanese nel 1872, alla rapida espansione internazionale, sino alle attuali dimensioni di una multinazionale globale. È un racconto di industrie, imprenditori, manager, ingegneri, ricercatori, operai, con un forte senso di identità che resiste nel tempo. Fra gli elementi costitutivi del successo vi sono la sempre vigile attenzione alle attività di ricerca, innovazione e sviluppo e la cura costante per tutti coloro che hanno incrociato le proprie vite con la sua storia. Il volume ripercorre e illustra le ragioni delle scelte degli investimenti di Pirelli nel settore delle fibre ottiche e in quello delle telecomunicazioni, nonché la progressiva rifocalizzazione sul core business dei pneumatici, l’ascesa al ruolo di “global premium player” e successivamente a quello di “unique pure consumer player, the first luxury tyre makers”. Nella parte conclusiva il libro narra gli accordi internazionali degli ultimi anni e il ritorno di Pirelli sul mercato dei capitali nell’ottobre 2017. Nella ricostruzione dei fatti l’autore si avvale di una pluralità di fonti ufficiali provenienti dall’archivio della Fondazione Pirelli, della corrispondenza inedita e delle testimonianze dirette di alcuni fra i protagonisti, nonché dei diari privati di Carlo Azeglio Ciampi.


Pirelli: innovazione e passione, 1872-2015

CARLO BELLAVITE PELLEGRINI
Editore: Il Mulino
ISBN: 978-88-15-25312-5

 

La vita e la storia della Pirelli abbracciano tre secoli, fatto inconsueto anche fra le imprese più longeve. Quali sono i valori che hanno reso possibile questo straordinario risultato? Quali sono i tratti salienti delle persone che hanno gestito nel corso del tempo la società? Tale monografia racconta la "corporate history" della Pirelli, dalla costituzione dell'impresa e della prima fabbrica milanese nel 1872, alla rapida espansione internazionale, sino alle attuali dimensioni di una multinazionale globale, con 22 stabilimenti produttivi in 13 paesi del mondo, ben inseriti nei diversi contesti economici e sociali. E' un racconto di industrie, imprenditori, manager, ingegneri, ricercatori, operai, con un forte senso di identità che regge nel tempo. Il volume ripercorre e illustra anche le ragioni delle scelte degli investimenti di Pirelli nel settore delle fibre ottiche e in quello delle telecomunicazioni, fino all'ascesa al ruolo di "global premium player" nel settore dei pneumatici e ai recenti accordi internazionali.


Una storia italiana: Dal Banco Ambrosiano a Intesa Sanpaolo. Con i Diari di Carlo Azeglio Ciampi

CARLO BELLAVITE PELLEGRINI
Editore: Il Mulino
ISBN: 978-88-15-24083-5

 

Intesa Sanpaolo trae origine dalla fusione di due gruppi bancari – Banca Intesa e Sanpaolo Imi – che, come gli affluenti di un grande fiume, ne rappresentano compiutamente le radici, la cultura aziendale, la “corporate governance” e i “modelli di business”. Il volume racconta la storia di una di queste due banche: il Nuovo Banco Ambrosiano, successivamente divenuto Banca Intesa. Nato in circostanze drammatiche dalle macerie del Banco Ambrosiano di Calvi, il nuovo Istituto ha compiuto un percorso straordinario di crescita, acquisendo ed integrando alcune delle maggiori banche italiane. Il volume ripercorre le vicende avvincenti e contrastate di tale crescita, che hanno rappresentato un capitolo non marginale nella storia italiana dal 1982 al 2007. Nella ricostruzione degli eventi il libro si avvale di una molteplicità di fonti, da quelle ufficiali delle banche incorporate nel corso del tempo, alle testimonianze di alcuni protagonisti, ai diari inediti di Carlo Azeglio Ciampi.


Il Quasi Equity: aspetti istituzionali, teoria economica ed evidenza empirica

CARLO BELLAVITE PELLEGRINI
Giuffrè Editore
ISBN: 88-14-10250-3

 

Nella struttura finanziaria delle imprese trova sempre maggiore rilevanza una tipologia di fonti di finanziamento che non può essere interamente ricondotta alla classica distinzione fra capitale di rischio e capitale di debito (Fama e Jensen 1983), ma che assume caratteristiche specifiche di entrambi gli strumenti sopra ricordati, sia in termini di rendimento, sia di rischio. Si tratta del cosiddetto mezzanine financing di cui il quasi equity è una parte, costituito, fra gli altri, da strumenti finanziari come le categorie di azioni senza diritto di voto o con diritto di voto limitato, le obbligazioni convertibili e i warrants.

 

Questo studio vuole pertanto trattare e riorganizzare in modo unitario il tema degli strumenti finanziari che hanno caratteristiche di quasi equity, cercando di dare una visione complessiva dell’argomento ed approfondendone i diversi aspetti di teoria economica e finanziaria da un lato e di evidenza empirica dall’altro, nonché quelli di natura giuridica e istituzionale.


Il venture capital per lo sviluppo.
Un’analisi delle Economie Emergenti

MARCO ARNONE
CARLO BELLAVITE PELLEGRINI
FRANCESCO GRAZIADEI
Editore Vita e Pensiero, Prefazione di Pier Carlo Padoan
ISBN: 88-343-1272-4

 

L'apertura ai mercati finanziari internazionali dei paesi emergenti rende sempre più necessaria l'integrazione dei processi di sviluppo economico con strumenti finanziari tipici, fino ad ora, di economie avanzate. In particolare, il "venture capital" è uno strumento finanziario avanzato che può diventare anche un importante strumento di "finanza per lo sviluppo" nelle economie emergenti. Lo dimostra l'analisi di questo volume che, dopo avere descritto il venture capital quale strumento avanzato di intermediazione finanziaria, procede a un'accurata valutazione empirica del suo impatto sulla crescita, sugli investimenti e sui flussi di capitale nei Paesi dell'Asia del Sud-Est e del Pacifico.


Storia del Banco Ambrosiano. Fondazione, ascesa e dissesto 1898-1982

CARLO BELLAVITE PELLEGRINI
Editori Laterza, Presentazione di Giovanni Bazoli
ISBN: 88-420-6585-4

 

La storia del Banco Ambrosiano attraversa quasi tutta la vicenda economica del Novecento in Italia. L’Istituto, nato nel 1896 per volontà dell’avvocato bresciano Giuseppe Tovini, conobbe sin dall’inizio un apprezzabile successo, sfruttando il momento del decollo economico in età giolittiana. Successivamente registrò una crescita intensa, peraltro non priva di momenti di criticità, determinati anche dalla peculiarità di essere una società ad azionariato diffuso. Nel tempo quest’ultima caratteristica alimentò negli amministratori del Banco un senso di diversità che da un lato valse a salvaguardarne l’indipendenza, ma dall’altro finì per consentire la deviante ricerca di potere di Roberto Calvi, che portò il Banco al dissesto nel 1982. La liquidazione coatta della società sanzionò in modo traumatico e doloroso la conclusione di una storia che in passato si era felicemente intrecciata con quella dello sviluppo economico e civile del mondo lombardo. Fu proprio al fine di evitare l’irrimediabile perdita dell’identità e dei valori racchiusi in quella storia che nacque il Nuovo Banco Ambrosiano, al quale fu affidato il compito di far rinascere l’azienda raccogliendo l’eredità migliore del passato. In tal modo si posero le premesse perché il nuovo istituto, attraverso successive trasformazioni, divenisse uno dei maggiori protagonisti nella storia bancaria degli ultimi vent’anni.


Modelli di Equilibrio e Fondamentali d’impresa. I rendimenti azionari nell’area dell’euro

CARLO BELLAVITE PELLEGRINI
Editore: Carocci Editore
ISBN: 978-88-430-4976-9

 

Il libro prende in esame sia la letteratura in materia di rendimenti dei titoli azionari nel lungo periodo in diverse aree del mondo (con particolare attenzione a Stati Uniti ed Europa), sia quella in materia di pricing dei titoli azionari. Si concentra in modo particolare sui modelli a tre fattori introdotti nella letteratura in seguito agli studi di Fama e French (1992), e prova a implementare tali modelli introducendo variabili economiche di controllo, quali la produttività e la governance di sistema, oltre a quelle di stato usate nella modellistica. Vengono presi in considerazione i rendimenti dei titoli azionari delle 1.058 società industriali quotate dei paesi che aderirono inizialmente all'euro ad eccezione del Lussemburgo (più del 50% della capitalizzazione complessiva dei paesi esaminati), nel periodo compreso fra il 1° gennaio 1996 e il 31 dicembre 2006. Tale analisi propone un interessante punto di vista in materia di determinanti dei rendimenti dei titoli azionari su un campione innovativo che raggruppa paesi con una stessa valuta, ma con sistemi economici e politici significativamente diversi.


QUID AGAS, RECTE AGAS, RESPICE FINEM

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